|
Vi proponiamo in anteprima la mozione che il PdL Rivalta presenterà al consiglio comunale del 30- 31 Marzo 2010. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEL COMUNE DI RIVALTA DI TORINO AL SIGNOR SINDACO Oggetto: Proposta di deliberazione per il Consiglio Comunale su : “Indirizzo di assenso alla nuova linea ferroviaria Torino-Lione” Premesse le constatazioni: - della ferma volontà di realizzazione della “nuova linea di collegamento ferroviario Torino-Lione” da parte del Governo Nazionale Italiano, della Regione Piemonte e della Provincia di Torino, – del parere favorevole a suddetta opera da parte delle maggiori forze politiche nazionali e della maggioranza degli Enti Amministrativi locali di ogni schieramento politico, – del favorevole accoglimento del progetto da parte del Governo Francese che peraltro, contrariamente a quanto sta avvenendo nel nostro territorio, non ha incontrato resistenze a livello locale potendo così dar seguito agli impegni assunti per la realizzazione della parte di propria competenza , – del beneplacito dell'Unione Europea che ha già destinato dei fondi a questo scopo, considerato che quest'opera: – è riconosciuta come mezzo strategico infrastrutturale atto a perfezionare i collegamenti logistici e commerciali tra la nostra Regione e il resto d'Europa, – può diventare un'iniziativa trainante per uscire dall'attuale crisi economica attraverso la creazione di buone opportunità di lavoro sia direttamente per gli imprenditori che per i lavoratori stessi, nonché indirettamente con l'attivazione di un indotto attualmente lasciato ad appassire dal declino delle grandi industrie locali, tenuto conto: – della presenza di problematiche relative all'impatto ambientale che sono emerse nel corso dei rilevamenti e che necessitano di ulteriore studio del sottosuolo mediante le operazione di carotaggio che è ancora in corso per stabilirne l'entità e le contromisure al fine di ovviare per quanto possibile agli effetti negativi, – della comprensibile contrarietà di alcuni residenti nelle zone che potranno essere interessate dal passaggio della nuova ferrovia, contrarietà che merita ogni rispetto e ogni sforzo per esperire tutte le forme sia di prevenzione di effetti nocivi che di compensazioni che gratifichino gli eventuali disagi, ricordato che: – le regole democratiche mirano innanzitutto a perseguire primariamente il bene della comunità e secondariamente quello del singolo, – una pregiudiziale opposizione alla TAV è un atteggiamento di chiusura ai principi ispiratori di ogni progresso, – gli atti intimidatori e gli atti volti ad impedire l'esecuzione di decisioni legittimamente approvate da Organi Governativi sono contrari ad ogni principio di uno Stato democratico, ritenuto che: – la regione Piemonte non deve rimanere economicamente isolata né dal resto d'Italia né dal resto d'Europa, come peraltro starebbe avvenendo per le difficoltà di comunicazione e di interscambio e il venir meno del peso sulla piazza economica dell'attrattiva di orizzonti già in parte chiusi, come l'industria automobilistica, e in parte privi dell'antico smalto per scarsa lungimiranza, – alle generazioni piemontesi future non si può lasciare una regione che, senza questa nuova linea ferroviaria, sarà un vicolo cieco senza alcuna via d'uscita, destinata quindi solo al movimento dei residenti, preso atto che già il Sindaco ha recentemente deciso di: – nominare in data 15 gennaio u.s. un proprio rappresentante nel nuovo Osservatorio Torino-Lione, quale segno di apertura all'idea della TAV, – far apporre da suddetto rappresentante la propria firma sul documento licenziato dall'Osservatorio dal titolo “Indirizzi operativi per la progettazione preliminare della nuova linea Torino-Lione” in cui vengono stabilite le opzioni definitive del tracciato che costituiranno la base per la progettazione preliminare; in tutte suddette opzioni è comunque previsto un interessamento più o meno impattante del territorio rivaltese; la firma su questo documento risulta quindi essere un chiaro segno di apertura ad una disponibilità da parte del Sindaco ad accettare che la nuova ferrovia possa attraversare anche la nostra area comunale, IL CONSIGLIO COMUNALE DI RIVALTA DELIBERA DI: - dare un indirizzo di assenso alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino- Lione, – farsi parte attiva nella scelta tra le varie opzioni del tracciato e nella progettualità dell'opera, – mantenere il proprio rappresentante nel nuovo Osservatorio come portavoce di necessità e suggerimenti finalizzati alle migliori decisioni e alla garanzia della migliore salvaguardia del nostro territorio, – proporre l'istituzione all'interno dell'Osservatorio di un organo di vigilanza per l'accertamento del rispetto dei tempi di cantierizzazione, della correttezza delle gare d'appalto, dell'esclusione di ogni sorta di infiltrazione mafiosa, della certezza e trasparenza dei costi, – AFFIDARE MANDATO AL SINDACO DI dare attuazione alle decisioni assunte nella presente deliberazione dal Consiglio Comunale. RIVALTA DI TORINO, li 30 Marzo 2010 I Consiglieri Comunali del PdL: Emilio Calzolari Gioacchino Cipriani Valerio Lardone Corrado Lovato |